Cattura l’occhio,

un movimento nel deserto

Un orizzonte si disegna

indipendente

Grano di sabbia

che si stacca dalla pietra

Nell’universo dei profumi della seta


Argento e oro

che si rubano alla roccia

Vetro e cristalli

dove tengono la pioggia

Dove il segreto

si completa nel silenzio

Saziare il corpo

con il dono del grano.


Quando si fermano le dune

Più piano, più forte

Lasciano i segni sulle mani

Che aspettano ancora


Sfiorami,

siamo il segno che lascia il tempo

Quando passa, si muove e

Non aspetta l’idea della gente


Io mi fermo per te